Direct eMail Marketing? si ma con cautela!

In Italia non è consentito fare direct email marketing!

Nello specifico “con quattro distinti provvedimenti [doc. web n. 1719901171989117276621729175] il Garante ha riaffermato il principio che, a prescindere da dove vengano estratti i recapiti, chiunque invii messaggi promozionali mediante sistemi automatizzati (fax, e-mail, sms, mms), è sempre obbligato a raccogliere preventivamente il consenso specifico ed informato dei destinatari”.

Detto questo però la realtà dei fatti è che il direct email marketing esiste ed è comunemente praticato. Alcune volte questa pratica viene sanzionata ma basta avere un po’ di buon senso per non far sentire il destinatario violato nella propria privacy.

Qui vi elenco dei punti da seguire utili a capire come procedere:

1. Scegli con criterio i destinatari; oltre alla possibilità di essere perseguiti dalla legge, è completamente inutile inviare un quantitativo spropositato di email ad indirizzi recuperati a caso e per niente profilati;

2. Realizza un contenuto valido e potenzialmente interessante; al tuo destinatario non interessa che “lavori da 40 anni nel settore del vino o del software gestionale”, se proprio vuoi sottolinearlo inseriscilo dopo che hai chiarito il perchè stai scrivendo e quali effettivi e reali vantaggi posso ricevere da quello che mi stai proponendo, insomma cerca di attirare l’attenzione e colpire nel segno;

3. Utilizza pochi link, uno al massimo due e verso la landing page; troppi link potrebbero indurre a pensare ad una vera e propria mail spazzatura;

4. Chiudi cortesemente e firmati; è importante che ci si firmi con nome e cognome, agenzia o azienda per la quale si lavora, numero di telefono, fax e email. Questo è importante non solo per trasparenza e correttezza nei confronti della persona alla quale scriviamo (utilizzare la barriera dell’anonimato induce a pensare che c’è qualcosa da nascondere), ma anche perchè la persona può capire a chi rivolgersi nel caso in cui la mail colpisca nel segno;

5. Note legali; non utilizzare le note legali che usi abitualmente nella tua firma ufficiale. Piuttosto scrivi dove hai trovato l’indirizzo email e sottolinea il fatto che quella mail è la prima ed ultima, che non disturberai più in futuro e che non si deve far niente per non essere più contattati.

Insomma forse basta seguire certe regole che chiamerei di “vivere comune” per evitare di incappare in atteggiamenti non utili o idonei al proprio scopo. Pratica fondamentale chiedere il consenso per inviare email.

source: Tagliaerbe

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...