I dieci comandamenti del buon creativo by nonconvenzionale.com

Vi presento qui i dieci comandamenti che ogni creativo che si rispetti dovrebbe considerare. Un grazie a nonconvenzionale.com per il post

I DIECI COMANDAMENTI DEL BUON CREATIVO

  1. Un buon creativo non si rivolge ai consumatori, ma alle venti persone che potrebbero dargli lavoro (i direttori creativi delle venti migliori agenzie di pubblicità)
  2. La prima idea è la migliore, ma bisogna sempre esigere tre settimane di tempo prima di presentarla.
  3. La pubblicità è l’unico mestiere in cui si è pagati per fare peggio. Quando proponi un’idea geniale e il cliente vuole rovinartela, pensa intensamente al tuo stipendio, poi butta giù in trenta secondi una cagata sotto sua dettatura e aggiungi nello storyboard due palme per andare a girare a Miami o Barcellona.
  4. Arrivare sempre in ritardo alle riunioni. Un creativo puntuale non é credibile. Entrando nella sala dove lo aspettano da tre quarti d’ora non scusarsi, piuttosto dire: “Buongiorno, posso dedicarvi al massimo tre minuti” Non dimenticate che i clienti si rivolgono alle agenzie perché sono incapaci di produrre idee, che di questo soffrono e per questo ce l’hanno con noi. Ecco perché i creativi devono disprezzarli: I product manager sono masochisti e gelosi. Ci pagano per umiliarli.
  5. Parlare sempre per ultimi alle riunioni volgendo a proprio vantaggio quello che hanno detto gli altri. In qualsiasi riunione è sempre l’ultimo ad avere ragione.
  6. La differenza tra un senior e un junior è che il senior è pagato meglio e lavora meno. Più sei pagato, più ti danno ascolto, e meno parli. Meno parli e più passi per geniale. Per vendere un’idea al direttore creativo il creativo deve sistematicamente far credere che è stato il dc stesso ad averla.
  7. Altro modo di riconoscere un junior da un senior: il junior racconta barzellette divertenti che non fanno ridere a nessuno, mentre il senior fa pessime battute alle quali tutti ridono.
  8. Non chiedere mai a nessuno un parere su una campagna. Rischi sempre che te lo dia, e una volta che te lo ha dato è impossibile non tenerne conto.
  9. Ognuno fa il lavoro del suo superiore. Lo stagista fa il lavoro del copy che fa il lavoro del direttore creativo. Più sei importante meno sgobbi. Appioppa tutto il tuo lavoro a uno stagista: se piace, te ne attribuirai il merito; se non funziona, sarà lui ad essere licenziato.
  10. Quando un collega creativo ti sottopone un buon annuncio, non mostrare assolutamente ammirazione per la sua idea. Digli che è una merda, che è invendibile, che è roba vecchia vista e stravista. Quando ti porta un annuncio che fa cagare, digli “ottima idea” e fingiti molto invidioso.

Una risposta a “I dieci comandamenti del buon creativo by nonconvenzionale.com

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...