Fenomeno Alice in Wonderland: quando dietro un evento cinematografico si muove un “mondo” e addirittura un rebranding di un circuito cinematografico, The Space Cinema

Save the date: 3.03.2010

Domani uscirà in anteprima in tutta Italia il film più atteso dell’anno insieme ad Avatar. Sono mesi che girà su internet il trailer del nuovo film di Tim Burton e tra qualche ora gli appassionati dei film del regista visionario saranno accontentati.

Dietro questo film c’è un movimento fortissimo. New york celebra l’uscita di Alice in Wonderland (il 5 marzo nella grande mela) con gadget, videogame e linee di accessori, ma soprattutto dedica al regista Burton una mostra al MoMa. Al terzo piano è stata allestita fino al 26 aprile una mostra a cura di Ron Magliozzi e Jenny He con disegni, filmati, statue e costumi utilizzati da Tim Burton lungo tutta la sua carriera. Al Conservatory Water di Central Park invece sono state posizionate le statue del cappellaio matto e del coniglio scolpite in bronzo da Jose De Creeft. In giro per la città c’è una vera e propria Alice mania. Strilloni scendono e salgono dai bus “vestiti” con le pubblicità del film.

Altro? eccovelo:

– Nei Disney store naturalmente inpazza la corsa al giocattolo griffato Alice in Wonderland.

– Una settimana fa è uscito il videogioco ufficiale.

– La Mattel ha già messo in vendita una Barbie collection dedicata.

– stilisti e designer hanno firmato linee a tema. Sue Wong, Tom Binns (per la gioielleria), Isabella Fiore (per le borse).

– Swarosky ha creato una linea raffigurante le magie dello Stregatto.

– il cd ufficiale per la colonna sonora è stata contattata la band The All American Rejects.

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C’è però un circuito cinematografico che basa il suo riposizionamento proprio su questo film/evento. Parliamo di The Space Cinema, nata un anno fa dalla fusione tra Warner Village e Medusa Multicinema per merito di 21 Partners (società di Private equity guidata da Alessandro Benetton) e Mediaset che ne detengono il 51% e il 49 %.

L’obiettivo della nuova era per The Space Cinema è: partnership con le case di distribuzione e dare un valore aggiunto alla visione dei film per i clienti. Obiettivo di comunicazione:riposizionamento e rebranding, alla cui base c’è il coinvolgimento dello spettatore, sia attraverso i film sia attraverso un palinsesto di contenuti addizionali, tra cui eventi sportivi e concerti, servizi di ristorazione e shopping“.

Quanto alla raccolta pubblicitaria, è attualmente in fase di selezione la concessionaria a cui sarà affidata la vendita degli spazi di advertising sugli schermi del circuito. “Abbiamo avviato una gara tra le principali strutture del mercato (Opus, Sipra, Moviemedia e Publikompass, ndr)”, conferma l’ad, anche se sembrerebbe profilarsi un testa a testa tra Opus e Moviemedia.

The Space Cinema si presenta al mercato italiano come primo operatore, con un market share del 15,5%, che sale al 30% considerando solo i multisala, le 24 strutture dislocate sul territorio italiano, un totale di 242 sale cinematografiche, un potenziale al box office di 15-16 milioni di biglietti l’anno e un fatturato aggregato di circa 125 milioni di euro. Il piano industriale di The Space Cinema ha l’ambizione di raggiungere una quota di mercato del 25%, un fatturato di oltre 200 milioni con un obiettivo di spettatori superiore ai 25 milioni. Per maggiori informazioni leggetevi questo press kit in pdf.

Ma ritorniamo ad Alice in Wonderland, perchè sfruttare proprio questo film? secondo l’AD del circuito Giuseppe Corrado è un film di grande richiamo e per questo hanno preparato un animazione che annuncia l’inizio del film all’interno delle sale e hanno realizzato con l’agenzia Fabrica (a cui si deve l’ideazione del logo animato di The Space Cinema che andrà a sostituire tutte le vecchie insegne e che campeggerà su tutti i materiali distribuiti al pubblico, dal bicchiere dei pop corn al merchandising), una campagna di affissioni e stampa lanciate localmente in molte piazze italiane.

In più The Space Cinema riserva una sorpresa a tutti i suoi affezionati clienti: ha infatti raggiunto un accordo con la Walt Disney per la proiezione in anteprima di “Alice in Wonderland” un giorno prima dell’uscita ufficiale dalle 21,30 (leggi qui la notizia), battendo l’agguerritissima concorrenza. E così il nostro paese rientra tra i primi in Europa a mostrare la nuova opera del mitico Tim Burton (la prima anteprima in assoluto è stata quella di Londra il 25 febbraio). Il film verrà proiettato in diverse sale per garantire al pubblico la massima flessibilità d’orario, ma soprattutto sarà assicurata a pieno regime la tecnologia 3D

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source: pubblicitaitalia Italia oggi OneCinema

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