Antologia di un fenomeno: tutto ciò che c’è dietro il successo di Paranormal Activity

Sull’onda di un fenomeno che ha costruito un percorso di successo sul passaparola ormai ben più di 10 anni fa, The Blair Witch Project, anche oggi ci troviamo di fronte a un film “costruito” con pochi soldi ma che sta rendendo molto di più delle più rosee aspettative. Paranormal Activity grazie al plus dell’aiuto dei social network sta riscuotendo un eco incredibile in primis in America e ora in Europa.

E’ costato appena 15 Mila Dollari più 2 Milioni di dollari di lancio. Ha già quintuplicato l’investimento attraverso medie per schermo faraoniche, mai viste prima. Nell’ultimo weekend ha rubato la scena a Couples Retreat generando un Box Office di $7,9M con soli 160 schermiParanormal Activity, che è arrivato in Italia da una settimana per la distribuzione di FilmAuro, è indubbiamente uno dei fenomeni più significativi del panormama mondiale attuale. (qui in basso il trailer ufficiale)

Dopo un primo post in cui spiegava come Paramount stesse utillizzando i Social Media, e in particolare Eventful, per aumentare e promuovere la programmazione di PA,  Mashable – The Social Media Guide, a due giorni dall’incredibile exploit,  propone una chiave di lettura interessante su come il Mondo dei Social Network, in particolare Twitter col fenomeno Tweet Your Scream, abbia contribuito in modo determinante al successo milionario dell’ultimo weekend, spostando interamente sul Web una campagna virale che ad esempio in District 9 aveva invece conosciuto un momento chiave di pari importanza nel display fisico dei materiali.

Ad aumentare ancor di più l’alone horrorifico e malefico del film è girato il mito di Steven Spielberg. Il grande regista americano ha visto una copia del film (che è distribuito dalla DreamWorks) e, misteriosamente, subito dopo la porta della sua camera da letto – vuota! – si è chiusa dall’interno. Spielberg ha dunque restituito la copia dicendo che era maledetta!

Ma non è tutto: quando la DreamWorks ha acquistato il film, l’idea era quella di farlo rigirare al regista con un budget più sostanzioso, mettendo la versione originale come extra nel DVD. Dopo aver visto le reazioni del pubblico al primo test screening, hanno deciso di distribuire il film così com’è. Pare infatti che la gente abbia iniziato a lasciare la sala – non per noia, ma perché erano terrorizzati!

Questa la principale differenza che Catherine Warren di Mashable rileva tra PA e BWP:

“Con Blair-Witch, Internet fu usato meno come uno strumento di direct-marketingpiùcome un mezzo per generare passaparola sull’origine del film stesso. Il tormentone del“vero/non vero” prima dell’uscita in sala portò flotte di spettatori al cinema e l’eccitazione intorno al fenomeno stesso fu ciò che continuò a portarle dopo l’uscita.
Nel decennio successivo, molti film hanno cercato di ripetere il successo virale di Blair Witch Project ma pochissimi sono stati culturalmente degni di nota. Ora che il successo cresce sarà interessante verificare se il passaparola resisterà al suo stesso flusso e a una distribuzione superiore del film, facendo diventare Paranormal Activity il primo caso di blockbuster lanciato dai Social Media.”

Dalle pagine web dell’Economic TimesRob Moorevice Presidente di Paramount, ha sottolineato come dialogare attraverso Facebook e Twitter abbia esaltato nello spettatore un forte senso di partecipazione e coinvolgimento, sfociato in un passaparola contagioso.

Sempre Rob Moore, dal sito del Los Angeles Times, spiega la strategia vincente alla base della scelta di abbattere l’offerta del film stimolandone la domanda e innescando un meccanismo di programmazione on demand:

“Nell’era delle 10.000 copie ad uscita, l’idea che lì fuori c’è un film che non puoi vedere ha creato ancora maggiore interesse. E’ il senso di scoperta, di sapere qualcosa che qualcun altro non sa. In un certo senso ti senti parte integrante della scoperta…”

Naturalmente questo film ha avuto eco anche in italia e il buzz è così forte che ormai se ne parla in ogni dove: c’è chi si organizza per attuare un’iniziativa così remunerativa producendo un proprio film vedi Wired  “Come girare il tuo Paranormal Activity”, e chi invece ne fa una parodia molto seguita sul web, 286309 click (vedi video in basso)

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