Misuriamo i social media: nuove modalità in arrivo.

Sappiamo l’esistenza di alcuni tools che il colosso Google ci offre: Analitics, Insights, Trends ma vista l’importanza che i Social Media stanno assumendo giorno dopo giorno, le aziende hanno bisogno di capire non solo quanti entrano nel proprio sito o cercano una determinata parola chiave, ma hanno bisogno di dati più precisi. Questo è quello che pensa (e afferma in un articolo apparso ieri su MashableTim Trefren, uno dei fondatori di Mixpanel, Inc., servizio di web analytics real-time che aiuta le aziende a capire come gli utenti interagiscono con le loro applicazioni.

Allora ci vengono in aiuto 3 nuovi metodi di misurazione dei social media:

  • Funnel Analysis: misurare i tassi di conversione

Il tasso di conversione “classico” è dato dal rapporto tra il numero totale di visitatori di un sito e il numero di quelli che compiono una determinata azione (registrazione, login, etc.).

La Funnel Analysis approfondisce il concetto, andando ad indagare gli step intermedi tra l’arrivo del visitatore e il compimento dell’azione e calcolando il tasso di conversione “intermedio” ad ogni step. Un po’ quello che si fa quando si analizza l’usabilità del processo di acquisto negli e-commerce.

A scopo totalmente illustrativo ecco la Funnel Analysis del processo di registrazione in Twitter:

  • Engagement Tracking: misurare cosa fanno le persone

Come detto all’inizio, tracciare le pageviews è sempre meno importante. Con siti sempre più interattivi che “spingono” le persone a fare determinate cose, ciò che conta è sapere se le persone quelle cose le fanno oppure fanno altro.

Sempre di più si utilizzano, perciò, sistemi di tracciamento delle statistiche avanzati, che puntano a “tracciare” i movimenti dei visitatori di un sito nella maniera più puntuale possibile.

Si pensi a servizi di B2B Lead Generation Online che identificano automaticamente il nome ed il profilo delle aziende in visita al sito, tracciano e monitorano in tempo reale gli interessi evidenziati nella navigazione, generano liste profilate di leads aziendali qualificati.

  • Visitor Retention: quante persone tornano?

La terza strada per misurare le applicazioni sociali è quella di analizzare a fondo un dato complesso da valutare ma molto importante: il tasso di fedeltà dei visitatori.

Se i visitatori ritornano vuol dire che il sito/applicazione ha fatto presa, gli si è appiccicato addosso (l’inglese “stickiness” rende meglio l’idea).

Un’applicazione social con un basso retention rate denota problemi importanti, se molti si iscrivono ma pochi tornano (e quindi la usano) qualcosa vorrà dire… E questo vale fortemente anche per le community: come si può parlare di community se la maggior parte degli utenti sono sempre “nuovi”?

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